MOTOGP: Gran Gasss in Catalunya

  Ammasso di mediocri fruitori del manubrio da querela immediata per guida oscena.
  Questo weekend sono stato a Barcellona per seguire la MotoGP dal vivo e vedere come se la cavano Rossi & company con una moto… ebbene, non male mi è sembrato!
  Prima di tutto è bene ricordare che Barcellona è una città davvero bellissima e piena di vita, la sua visita è assolutamente obbligatoria, non ve la perdete!
  Chiunque abbia passeggiato per il suo viale più famoso, La Rambla, non può dimenticare quella speciale sensazione di allegria, divertimento e folklore che rende questa città così affascinante.
  Indimenticabili sono anche la grande cattedrale incompiuta Sagrada Familia di Gaudi, il porto, il borgo medioevale e chissà quante cose ancora.
  Barcellona infatti pare sempre invitarti a visitarla ancora una volta perché si ha la netta sensazione che rimanga ancora qualcosa di meraviglioso da vedere… il tempo sembra non bastare mai per viverla appieno.
  Ma torniamo all’argomento che più ci interessa, il modernissimo circuito spagnolo non si trova nella città di Barcellona ma a Montmelò, a circa 23 minuti di treno dal centro.
  L' impianto è bellissimo, i servizi sono perfetti e la viabilità da riferimento.
  Pensate che quest’anno nonostante il record di presenze, con oltre 110.000 spettatori, il traffico è stato tuttosommato abbastanza scorrevole.
  Non vi annoierò con la telecronaca delle gare, quelle le avete già viste in televisione e sono state stupende, soprattutto la MotoGP dove Stoner l’ha spuntata su Rossi con un duello mozzafiato risoltosi all’ ultimo giro regalandoci una delle corse più emozionanti degli ultimi 10 anni.
  Interessante era notare come almeno il 70% dei presenti tifasse Rossi, incredibile, nemmeno fossimo in Italia, le magliette e i cappellini del dottore non si contavano.
  Il lato positivo di Barcellona è stato soprattutto un altro.
  L’evento sportivo quest’anno è stato vissuto dagli spagnoli con grande passione e davvero andrebbero presi ad esempio per il loro atteggiamento, al contempo molto allegro ma educato e rispettoso nei confronti degli altri.
  Dalle tribune e i prati di Montmelò tutti i tifosi spagnoli hanno applaudito ogni pilota e hanno tenuto un comportamento esemplare, allegro, festoso, nessun incidente, nessuno sfottò sconveniente o atti vandalici di alcun genere.
  La settimana precedente ero stato ad assistere al GP del Mugello e il degrado intellettivo di molti dei tifosi era evidente, un triste tifo da stadio: un paragone con la tifoseria spagnola è imbarazzante.
  Non nascondo di essermi vergognato più volte di essere italiano nel circuito toscano.
  Sono ottimista, spero che anche noi un giorno riusciremo a comportarci in modo civile come gli spagnoli... soprattutto senza invadere la pista mentre si sta ancora svolgendo la gara...
  Infine alcune note interessanti per chi volesse andare a visitare il circuito spagnolo il prossimo anno durante il GP.
  Muovendosi per tempo con internet è possibile contenere le spese di viaggio e godersi una divertente trasferta nella bella città catalana.

  Riassumo le spese per persona:
* Volo a/r con Iberia Low cost (Clickair) 82 Euro tutto compreso.
* B&B ubicato in centro città: 76 Euro a notte per doppia con bagno in camera
* Biglietto x 3 giorni in tribuna “C” (tra le migliori): circa 130 Euro
  Ciao a tutti e che il grip non vi abbandoni mai...

  "Papero"

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